Abarth 124 Spider un sound evocativo!

Condivide pianale e telaio della Mazda MX-5 e si differenzia per motorizzazioni, allestimenti e look: la Abarth 124 Spider si rivolge a chi cerca originalità ma anche puro piacere di guida.

Un look che non passa inosservato
Impossibile non ammirarla non restare folgorati dalla sua cattiveria, ha uno sguardo ipnotico ed un insieme di particolari, estetici e tecnici, di non poco conto.

Sbalzi possenti, un lungo cofano motore, uno sbalzo che dall’anteriore porta diritto ad un posteriore esiguo, minimal.

Gruppi ottici full LED, cerchi in lega bruniti con grosse pinze freno, rosse, marchiate Brembo.

Vernice nero dark, calotte specchi retrovisore e labbro inferiore rossi: c’è tutto o quasi per coinvolgere e per gridare… all’Abarth.

Se ciò non bastasse ci pensano quattro minacciosi terminali, da cui fuoriescono note cattive, emesse dall’impianto di scarico “Record Monza”.

Acquattata, bassa, minacciosa, la Abarth 124 Spider non fa nulla per non passare inosservata e nella sua opulenza mostra una semplicità disarmante.

Interni minimal
Chi cerca emozioni forti alla guida da una rodaste compatta e basica, non pretende l’ultimo ritrovato in fatto di tecnologia, così su questa gloriosa due posti open, c’è tutto quanto serve, senza alcuna sbavatura.

Lo schermo centrale monta le informazioni sulla radio DAB, eventuali app installate e navigatore satellitare, quest’ultimo disponibile a richiesta previo schedina SD su cui sono caricate mappe ed aggiornamenti.

Perfetta la posizione di guida, con la leva del cambio annegata in un tunnel centrale massiccio che ospita i comandi del sistema di infotaintment.

La strumentazione è accattivante, con il grosso contagiri su sfondo rosso, che colpisce e pretende attenzioni.

Presente anche un utilissimo computer di bordo pronto a fornire al guidatore le più variegate informazioni in merito allo stato della vettura, consumi, media e chilometraggio.

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