Aprilia Racing alza ufficialmente il sipario sulla RS-GP26, la moto che affronterà il Mondiale MotoGP 2026 con un obiettivo chiaro: superare i risultati straordinari della passata stagione. La presentazione, avvenuta a Milano, segna l’inizio di una nuova fase per la Casa di Noale, che si affida ancora una volta a Marco Bezzecchi e Jorge Martín per continuare un percorso di crescita che nel 2025 ha già riscritto la storia del team.
La prima grande novità è estetica ma dal forte valore simbolico. Sulla livrea della RS-GP26 compare il leone alato, emblema che richiama il legame profondo con il territorio veneto e che incarna perfettamente lo spirito di Aprilia Racing: determinazione, coraggio e voglia di non arrendersi mai. Un segno distintivo che va oltre il design, trasformandosi in manifesto identitario di una squadra che punta stabilmente ai vertici della MotoGP.
Il 2025 ha rappresentato l’anno migliore di sempre per Aprilia Racing. Secondo posto nel Campionato Costruttori, oltre 400 punti conquistati per la prima volta, terza posizione nel Mondiale Piloti con Bezzecchi e una collezione di numeri impressionanti: podi, vittorie, pole position e il traguardo storico delle 300 affermazioni nel Motomondiale. Risultati che hanno consacrato il marchio di Noale come il costruttore europeo più vincente di sempre.
Marco Bezzecchi arriva al 2026 con la consapevolezza di essere diventato un punto di riferimento del progetto. Il pilota italiano ha dimostrato maturità, velocità e costanza, caratteristiche che lo rendono oggi uno dei protagonisti assoluti della top class. Accanto a lui ci sarà Jorge Martín, pronto a voltare pagina dopo una stagione complicata dagli infortuni. Per lo spagnolo, il nuovo campionato rappresenta l’occasione di esprimere finalmente tutto il suo potenziale.
Aprilia RS-GP26: l’ultima evoluzione prima della rivoluzione tecnica
Dal punto di vista tecnico, la Aprilia RS-GP26 è una moto profondamente evoluta. Ogni area è stata rivista: aerodinamica più estrema, ciclistica affinata, elettronica ottimizzata e un motore V4 sviluppato in ogni componente consentito dal regolamento. Il lavoro dell’ufficio tecnico di Noale, guidato da Fabiano Sterlacchini, ha portato alla creazione di un prototipo progettato per competere stabilmente ai massimi livelli.
Non si tratta di un modello qualunque. La RS-GP26 rappresenta infatti l’ultima evoluzione dell’attuale ciclo tecnico MotoGP, prima dei cambiamenti regolamentari previsti dal 2027. Aerodinamica spinta, abbassatori e motori da 1000 cc non saranno più ammessi, rendendo questa versione la Aprilia più veloce mai costruita.
A supporto dei piloti ufficiali resta centrale il ruolo di Lorenzo Savadori, confermato come collaudatore. Il suo contributo allo sviluppo è fondamentale, così come il progetto Trackhouse, concepito come vero partner strategico. Le informazioni raccolte in pista da Raúl Fernández e Ai Ogura rappresentano una risorsa chiave per continuare a far crescere la RS-GP.
Il progetto Aprilia Racing entra così nel 2026 con una base solida, una moto profondamente evoluta e una squadra che ha ormai dimostrato di poter competere stabilmente con i grandi costruttori della MotoGP. Il leone è tornato: ora vuole ruggire più forte che mai.






















